Sai cosa significa “spessore del filato”? Ti sei mai chiesto perché in inglese si usa il termine yarn weight invece di yarn thickness (spessore del filato)? Significano la stessa cosa oppure indicano concetti diversi?
Questo articolo ti spiega le basi dello spessore del filato. Dopo averlo letto, saprai esattamente di cosa si tratta e come utilizzare queste conoscenze per scegliere il filato giusto.
Anche se non ti mostrerà direttamente come sostituire un filato con un altro, ti fornirà le basi per farlo in modo sicuro e consapevole in futuro — che si tratti di seguire un modello o di riprodurre un capo finito.
Vale davvero la pena leggere questo articolo con attenzione, perché ti sarà molto utile nella scelta dei filati e nella pianificazione dei tuoi futuri progetti a maglia. È particolarmente utile ogni volta che ti chiedi se sia possibile sostituire il filato indicato in un modello con un altro.
Alla fine dell’articolo troverai inoltre una tabella comparativa che ti permetterà di confrontare facilmente i diversi spessori dei filati. La tabella mostra anche quali misure di ferri sono consigliate per ogni categoria di spessore.
Questa tabella è stata creata combinando gli standard internazionali ufficiali con l’esperienza pratica su come i diversi spessori di filato si rapportano tra loro. Abbiamo inoltre cercato di renderla il più chiara e semplice possibile, così non dovrai indovinare cosa significa ciascuna categoria.
Spessore del filato – peso o spessore?
Ti sei mai chiesto perché in inglese si parli di “yarn weight” invece che dello spessore del filato? Anche se la traduzione letterale di “yarn weight” sarebbe “peso del filato”, in realtà questo termine viene comunemente usato per descrivere lo spessore del filato. Solo raramente si riferisce al peso fisico di un gomitolo.
Come regola generale, puoi ricordarlo così: ogni volta che incontri il termine “yarn weight”, si riferisce allo spessore del filato.
Esistono termini diversi per indicare lo spessore del filato?
Per complicare un po’ le cose, bisogna tenere presente che — proprio come esistono lingue diverse nei vari Paesi — in tutto il mondo ci sono anche molti modi differenti per parlare dello spessore del filato. Alcuni di questi termini sono standardizzati, altri invece sono più colloquiali e di uso comune. Niente paura: in questo articolo ti spiegheremo tutto nel modo più semplice possibile. Ti mostreremo anche un metodo consigliato per esprimere lo spessore del filato e ti aiuteremo a capire gli altri termini che potresti incontrare.
Se hai già letto schemi di maglia o esplorato articoli sui filati, probabilmente ti sei imbattuto in diversi termini che descrivono lo spessore del filato. Espressioni come aran, worsted, DK, medium o bulky potrebbero già esserti familiari. Forse avrai anche visto dei numeri davanti a queste descrizioni, ad esempio 3 Light.
L’elenco potrebbe continuare ancora a lungo, ma ciò che conta davvero è capire che in diverse parti del mondo vengono utilizzati termini differenti — e tutti possono essere messi in relazione tra loro.
Un po’ come nella traduzione da una lingua a un’altra, ogni modo di descrivere lo spessore del filato può essere “tradotto” in un altro sistema, proprio come si farebbe con un dizionario. In altre parole: anche se non sono scientificamente perfette, tutte queste definizioni sono comunque abbastanza precise da poter essere utilizzate in ambito di maglia e uncinetto.
Nessun modo giusto o sbagliato per descrivere lo spessore del filato
Non esiste un modo assolutamente giusto o sbagliato per descrivere lo spessore del filato. Tuttavia, per chi lavora a maglia o all’uncinetto sarebbe sicuramente più semplice se tutti utilizzassero lo stesso standard.
Anche per te sarebbe molto più facile confrontare i filati e valutare eventuali sostituzioni se produttori, rivenditori e designer di modelli indicassero lo spessore del filato in modo uniforme. Speriamo che un giorno questo diventi la norma in tutto il mondo.
Come descrive Kudostu lo spessore del filato?
In definitiva, ogni azienda decide in modo indipendente come indicare lo spessore del filato. Noi di Kudostu crediamo fermamente che anche i piccoli passi possano fare la differenza. Per questo vogliamo offrirti il nostro contributo e abbiamo scelto di descrivere sempre i filati seguendo uno standard uniforme.
In particolare, utilizziamo lo Standard Yarn Weight System, sviluppato dal Craft Yarn Council. Questo sistema definisce chiaramente ogni spessore di filato, abbinando a ciascuno un numero e un simbolo. Include inoltre una tabella chiara e intuitiva che riunisce molti dei termini comunemente usati per descrivere lo spessore del filato.
Poiché questo standard è stato creato grazie alla collaborazione di molti operatori del settore e si basa sull’esperienza pratica, riteniamo che rappresenti un passo verso un modo più semplice e universale di descrivere lo spessore dei filati. Molte aziende del settore lo utilizzano già, e speriamo che anche per te possa rendere più facile confrontare i filati tra loro.
Lo Standard Yarn Weight System – Come vengono descritte le categorie di spessore del filato
Come spiegato in precedenza, noi di Kudostu utilizziamo questo sistema per descrivere lo spessore dei filati e aiutarti a orientarti meglio nella vasta scelta di gomitoli disponibili. Apprezziamo particolarmente questo standard perché utilizza una combinazione molto semplice di numeri, termini e simboli.
Riteniamo che questo sia il metodo più chiaro per descrivere lo spessore dei filati.
Lo standard suddivide i filati in otto categorie, che ti presenteremo qui di seguito. Queste categorie sono numerate da 0 a 7.
![]()
Perché dovresti conoscere le basi dello spessore del filato
L’idea alla base dello standard — e della tabella che ne deriva — è molto semplice: se hai due filati diversi di due produttori differenti e entrambi sono indicati come 4 Medium, significa che hanno lo stesso spessore e possono essere sostituiti l’uno con l’altro.
Naturalmente, la loro struttura, l’aspetto, le proprietà tecniche e la sensazione al tatto possono variare — soprattutto se sono realizzati con fibre diverse — ma questa è un’altra storia. Ciò che conta qui è che lo spessore dei due filati sia uguale o almeno molto simile.
Per poter sostituire un filato con un altro, è importante conoscere le basi su cui si determina lo spessore del filato e capire come confrontare tra loro filati differenti.
Come determinare lo spessore di un filato
- Controlla l’etichetta – Sull’etichetta del prodotto è spesso indicato lo spessore del filato.
- Verifica online – Se acquisti online, troverai lo spessore del filato nei dettagli del prodotto. Su Kudostu, lo spessore è sempre indicato secondo lo standard ufficiale.
- Calcolalo tu stesso – Se l’etichetta non riporta questa informazione o non ce l’hai più, puoi determinare lo spessore calcolandolo in base al peso e alla lunghezza del filato.
Cosa fare se hai un “mystery yarn” senza etichetta
Ti è mai capitato? Con il passare degli anni, ogni persona che lavora a maglia accumula avanzi di filato. A volte ne rimane mezzo gomitolo, altre volte uno o più gomitoli interi — ma senza etichetta. Forse l’etichetta è stata buttata via anni fa e non ricordi più di che filato si handelt. Oppure quel filato non viene più prodotto e non riesci più a trovare le informazioni da nessuna parte.
Come fare, quindi, per determinare lo spessore di un filato quando non hai alcuna indicazione? Non preoccuparti — esiste un metodo semplice ed efficace: Wraps Per Inch (WPI).
Questo sistema permette di stimare in modo abbastanza preciso lo spessore del filato.
Categorie di spessore del filato
0 – Lace

- Filati molto sottili, utilizzati per lavori a pizzo delicati come sciarpe o stole.
- Termini comuni: Light Fingering, Cobweb, Thread
- Lunghezza per 100 g: 600–800+ m
- Campione: 33–40+ maglie / 10 cm
- Ferri: 1,5–2,25 mm
1 – Super Fine

- Ideale per lavori a pizzo, calze, abbigliamento per bambini e sciarpe leggere.
- Termini comuni: Fingering, Baby, Sock
- Lunghezza per 100 g: 400–599 m
- Campione: 27–32 maglie / 10 cm
- Ferri: 2,25–3,25 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 14–30
2 – Fine

- Adatto per calze, abbigliamento per bambini, cappelli, guanti e lavori a pizzo più resistenti.
- Termini comuni: Sport, Baby
- Lunghezza per 100 g: 260–399 m
- Campione: 23–26 maglie / 10 cm
- Ferri: 3,25–3,75 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 12–18
3 – Light

- Categoria versatile, nota anche come DK o Light Worsted.
- Lunghezza per 100 g: 200–259 m
- Campione: 21–24 maglie / 10 cm
- Ferri: 3,75–4,5 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 11–15
4 – Medium

- La categoria più versatile, comprende Worsted e Aran.
- Lunghezza per 100 g: 130–199 m
- Campione: 16–20 maglie / 10 cm
- Ferri: 4,5–5,5 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 9–12
5 – Bulky

- Filati spessi, noti anche come Chunky, Craft, Rug. Ideali per maglioni caldi e coperte.
- Lunghezza per 100 g: 90–129 m
- Campione: 12–15 maglie / 10 cm
- Ferri: 5,5–8 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 6–9
6 – Super Bulky

- Filati estremamente spessi, noti anche come Super Chunky. I progetti si lavorano molto rapidamente.
- Lunghezza per 100 g: 40–89 m
- Campione: 7–11 maglie / 10 cm
- Ferri: 8–12,75 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 5–6
7 – Jumbo

- Il filato più spesso in assoluto, talvolta a forma di corda. Ideale per coperte e sciarpe extralarge.
- Lunghezza per 100 g: meno di 39 m
- Campione: ≤ 6 maglie / 10 cm
- Ferri: a partire da 12,75 mm
- WPI (Wraps Per Inch): 1–4
Tabella comparativa degli spessori del filato
Di seguito trovi una tabella che ti aiuterà a verificare rapidamente se un filato può essere sostituito con un altro. Mostra le otto categorie di spessore del filato, i loro equivalenti, il campione consigliato, le misure dei ferri suggerite e gli intervalli di lunghezza del filato.

